• Home
  • /
  • Blog
  • /
  • Cessione del quinto, estinzione anticipata: come funziona, simulazione e rimborsi

Cessione del quinto, estinzione anticipata: come funziona, simulazione e rimborsi

Coppia controlla il conteggio estintivo della cessione del quinto

Chiudere prima del tempo la cessione del quinto ti fa risparmiare: non paghi gli interessi delle rate future e recuperi una parte dei costi del finanziamento. Per farlo nel modo giusto, però, conviene sapere come si calcola l’importo da versare, quando è dovuta una penale e quali rimborsi ti spettano.

In questa guida vediamo come funziona l’estinzione anticipata, un esempio di calcolo con numeri concreti e i controlli da fare per non perdere nessun rimborso.

Come funziona l’estinzione anticipata

Estinguere la cessione del quinto significa saldare in un’unica volta il debito residuo, invece di continuare a pagare le rate fino alla scadenza. È un tuo diritto: puoi farlo in qualsiasi momento, in tutto o in parte, e il finanziatore non può rifiutarlo.

Le strade sono due:

  • Con fondi tuoi. Se hai la liquidità, puoi chiudere il finanziamento quando vuoi, senza aspettare di aver pagato una parte minima delle rate.
  • Con il rinnovo. Chiedi una nuova cessione del quinto: con il nuovo prestito si chiude quello in corso e ti resta la differenza. Di regola il rinnovo è possibile dopo aver pagato almeno il 40% della durata, per esempio 4 anni su 10. Se la cessione in corso dura fino a 5 anni, puoi rinnovarla anche prima con una nuova di 10 anni. Trovi tutti i dettagli nella pagina sul rinnovo della cessione del quinto.

I passaggi, dal conteggio alla liberatoria

  • Chiedi il conteggio estintivo al finanziatore: è il documento che indica l’importo esatto da versare a una certa data, con il dettaglio di capitale residuo, interessi e costi stornati ed eventuale penale.
  • Verifica il conteggio, soprattutto la parte dei rimborsi di costi e commissioni e le eventuali rate indicate come non pagate. Più avanti vediamo cosa controllare.
  • Paga entro la data di validità indicata nel conteggio, sulle coordinate riportate nel documento. Se la data scade, serve un conteggio aggiornato.
  • Ricevi la liberatoria, cioè la dichiarazione che il debito è chiuso. Il finanziatore avvisa il datore di lavoro o l’ente pensionistico, che smette di trattenere la rata dal primo cedolino utile.

Quanto costa: capitale residuo e penale

Quando estingui, restituisci solo il capitale residuo: gli interessi delle rate future non sono dovuti. A questo si può aggiungere un indennizzo per il finanziatore, la cosiddetta penale, che la legge (art. 125-sexies del Testo Unico Bancario) limita così:

  • al massimo l’1% del capitale rimborsato in anticipo, se al termine del contratto manca più di un anno;
  • al massimo lo 0,5%, se manca un anno o meno;
  • nessuna penale se chiudi tutto il debito e il capitale residuo non supera i 10.000 euro.

In ogni caso la penale non può superare gli interessi che avresti pagato per la durata residua, e deve essere prevista dal contratto.

Simulazione: un esempio di calcolo

Facciamo un esempio con numeri arrotondati. Una cessione del quinto di circa 20.600 euro, 120 rate mensili da 250 euro, TAN fisso dell’8%. Dopo 60 rate decidi di estinguere.

  • rate ancora da pagare: 60 × 250 = 15.000 euro;
  • capitale residuo, senza gli interessi futuri: circa 12.330 euro;
  • penale massima dell’1%, perché mancano più di 12 mesi e il residuo supera i 10.000 euro: circa 123 euro;
  • da versare: circa 12.450 euro, con un risparmio di circa 2.550 euro rispetto a continuare a pagare le rate.

È un calcolo indicativo: la cifra reale la trovi solo nel conteggio estintivo, che tiene conto del piano di ammortamento del tuo contratto e degli eventuali rimborsi di costi e commissioni, che fanno scendere ancora l’importo. Più presto estingui, più interessi risparmi, perché nelle prime rate la quota di interessi è più alta.

Puoi fare lo stesso calcolo con i dati del tuo contratto:

Il capitale indicato nel contratto, non la somma delle rate.

Lo trovi nel contratto o nel modulo SECCI.

Debito residuo (capitale ancora da restituire)

–

  • Rata mensile–
  • Rate che mancano–
  • Ancora da pagare con le rate–
  • Penale massima di legge–
  • Per chiudere oggi, circa–
  • Risparmio chiudendo oggi–

Stima con ammortamento alla francese a tasso fisso. La penale massima segue l’art. 125-sexies TUB (1%, 0,5% nell’ultimo anno, nessuna se chiudi tutto con un residuo fino a 10.000 €) e si applica solo se prevista dal contratto. La cifra esatta è nel conteggio estintivo del finanziatore. Non costituisce offerta.

Contattaci

Quali rimborsi ti spettano

Interessi

Gli interessi delle rate future non si pagano: nel conteggio estintivo sono già esclusi, non devi chiederli a parte.

Costi e commissioni

Con l’estinzione anticipata hai diritto alla riduzione del costo totale del credito per la parte di durata non goduta. Non solo gli interessi, quindi, ma anche costi e commissioni, comprese quelle pagate all’inizio. Restano escluse le imposte.

Vale per i contratti firmati dopo il 25 luglio 2021 e, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 263 del 2022, anche per quelli precedenti. Se nel conteggio questi rimborsi mancano o ti sembrano troppo bassi, puoi chiederne il ricalcolo al finanziatore e, se non ottieni risposta, rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario.

Assicurazione

La cessione del quinto è sempre coperta da una polizza sulla vita e, per i dipendenti, sul rischio di perdita del lavoro. Nei contratti recenti il premio è a carico del finanziatore, quindi non c’è nulla da rimborsare a te. Nei contratti più vecchi, se il premio ti è stato addebitato, può spettarti la parte non goduta: lo verifichi nel contratto.

Attenzione alle rate trattenute due volte

Tra la busta paga (o la pensione) e il finanziatore passano settimane: una rata trattenuta a fine mese può arrivare al finanziatore il mese dopo. Per questo il conteggio estintivo può indicare come “non pagate” rate che in realtà ti sono già state trattenute, e che quindi finisci per pagare due volte.

Lo stesso succede se il datore di lavoro o l’ente continua a trattenere la rata dopo che hai estinto. In entrambi i casi quelle somme ti vanno restituite. Per recuperarle:

  • confronta le rate indicate come non pagate nel conteggio con le trattenute dei tuoi cedolini;
  • controlla i cedolini dei mesi successivi al pagamento, finché la trattenuta non sparisce;
  • chiedi il rimborso al finanziatore allegando i cedolini che dimostrano le trattenute.

Conviene estinguere?

Quasi sempre sì, se hai la liquidità e non ti serve per altro: risparmi interessi e recuperi parte dei costi, soprattutto se sei nella prima metà del piano. Se invece ti serve nuova liquidità, il rinnovo ti permette di chiudere la cessione in corso e ottenere una somma in più con una sola rata. Quando la cessione è una sola tra più finanziamenti, può avere senso anche un consolidamento dei debiti.

Se vuoi capire quanto risparmieresti o se ti conviene di più rinnovare, mandaci il conteggio estintivo o il contratto: lo verifichiamo insieme, anche per controllare che tutti i rimborsi siano stati calcolati. La consulenza è gratuita e senza impegno. Richiedi un preventivo oppure contattaci.

Domande frequenti

Posso estinguere la cessione del quinto in qualsiasi momento?

Sì. Con fondi tuoi puoi estinguere quando vuoi, in tutto o in parte. Se invece vuoi chiuderla con un rinnovo, di regola devi aver pagato almeno il 40% della durata.

Quanto costa la penale di estinzione anticipata?

Al massimo l’1% del capitale rimborsato se manca più di un anno alla scadenza, lo 0,5% se manca meno. Non è dovuta se chiudi tutto il debito e il residuo non supera i 10.000 euro.

Mi rimborsano anche le commissioni?

Sì: con l’estinzione anticipata si riducono interessi, costi e commissioni per la durata residua, comprese quelle pagate all’inizio. Restano escluse le imposte.

Quando si ferma la trattenuta in busta paga?

Dopo il pagamento il finanziatore rilascia la liberatoria e avvisa il datore di lavoro o l’ente pensionistico, che smette di trattenere la rata dal primo cedolino utile. Le rate trattenute dopo l’estinzione ti vanno restituite.

DG Prestifin