Cessione del quinto per dipendenti pubblici, privati e pensionati: rata fissa trattenuta in busta paga o sulla pensione, fino a 120 mesi, anche con altri finanziamenti in corso.
La cessione del quinto è un prestito che si rimborsa con una trattenuta diretta sulla busta paga o sulla pensione. La rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netta, da cui prende il nome, e per questo resta sostenibile nel tempo.
La durata arriva fino a 120 mesi, con tasso e rata fissi per tutto il piano. Per legge il finanziamento è assistito da una copertura assicurativa sul rischio vita e, per i dipendenti, sul rischio impiego. Valutiamo con attenzione anche le situazioni più complesse.
La rata la versa direttamente il datore di lavoro o l’ente pensionistico: non hai scadenze da ricordare né commissioni per l’addebito sul conto corrente.
Come il prestito personale, la cessione del quinto è un prestito non finalizzato: non devi giustificare come userai la somma. L’importo arriva sul tuo conto e puoi usarlo per l’auto, i lavori in casa o qualsiasi altro progetto. Puoi ottenere fino a 75.000 €, in base a stipendio o pensione netta, età e anzianità di servizio.
Quando hai rimborsato il 40% del piano puoi rinnovare la cessione del quinto e ottenere nuova liquidità: su un piano di dieci anni, ad esempio, dopo il quarto anno.
Se sei dipendente puoi affiancare alla cessione una delega di pagamento, con una seconda rata fino a un altro quinto dello stipendio. La differenza: la cessione del quinto è un tuo diritto e, se hai i requisiti, il datore di lavoro non può opporsi; la delega invece richiede il suo consenso.
Serve la residenza in Italia e uno stipendio o una pensione su cui applicare la trattenuta. Possono richiederla i pensionati e i dipendenti a tempo indeterminato; anche chi lavora a tempo determinato, con una durata che non supera la scadenza del contratto. Sono escluse le prestazioni assistenziali, come l’assegno sociale e l’invalidità civile.
C’è un limite di età: di norma il piano deve concludersi entro gli 85 anni. Per i dipendenti di aziende private contano anche l’anzianità di servizio e le dimensioni dell’azienda: verifichiamo ogni caso prima di presentare la richiesta.
In molti casi sì. Valutiamo la tua situazione complessiva e, se conviene, la nuova cessione può estinguere i finanziamenti in corso.
Dipende da stipendio o pensione netta, età e anzianità di servizio. La rata massima è pari a un quinto del netto mensile: in consulenza ti diciamo l’importo esatto.
Il finanziamento è tutelato dal TFR maturato e dalla copertura assicurativa prevista per legge. Ti spieghiamo ogni caso prima della firma.
Preventivo gratuito
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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche e contrattuali consulta le “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) disponibili in sede. La concessione del finanziamento è subordinata alla valutazione e all'approvazione di Avvera S.p.A.