Come richiedere i Migliori Prestiti Online?

Stai cercando i migliori Prestiti Online e non sai quale possa essere il più conveniente? La maggior parte dei lavoratori Dipendenti e Pensionati che si rivolgono a noi sono reduci da brutte esperienze. La cosa che fa riflettere è che solitamente sono i grandi istituti di credito a lasciare del malcontento in loro. Notiamo infatti come la scarsa chiarezza di molti “professionisti” del settore risulti poco professionale.

Faremo chiarezza su questi 5 punti fondamentali:

  1. Quali sono le differenze tra TAN e TAEG;
  2. Il falso mito del tasso zero;
  3. Quali sono le spese nascoste del Prestito Personale;
  4. Come scegliere attentamente un Mutuo;
  5. Richiedere un Prestito anche in presenza di segnalazione al CRIF.

 

Quali sono le differenze tra TAN e TAEG?

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse che si applica ad un prestito, ovvero la cifra in più che verrà restituita alla Banca o Finanziaria al termine dell’anno, maturata sull’importo ricevuto. Al TAN si dovranno aggiungere alcune spese, ovvero, le spese della pratica, assicurazione e bollo. Il TAN con le spese elencate precedentemente, formano il TAEG. Quest’ultimo fornisce un unico indicatore che rende semplice ed immediata la convenienza tra due preventivi, quello con il TAEG più basso sarà il prestito più conveniente. Raccomandiamo sempre ai nostri clienti di assicurarsi del costo effettivo, confrontando il TAEG, evitando spiacevoli sorprese successivamente. Leggi l’articolo completo sulle differenze tra TAN e TAEG!

 

 

Cosa c’è di vero nel Tasso Zero?

Nel Credito al Consumo (Prestito Personale) che solitamente propongono concessionarie automobilistiche, troviamo questo misterioso tasso zero. Cos’è realmente questo tasso? Cominciamo spiegando che non potrà mai esistere un Prestito a tasso zero. Dove trovi questo tipo di slogan pubblicitario, pagherai il prodotto che vorresti acquistare a una cifra maggiore di quelli sul mercato oppure come spiegato nel punto precedente, il TAN sarà a 0 ma il TAEG sarà a una cifra molto più elevata. Per evitare brutte sorprese, consigliamo ai nostri clienti il prodotto finanziario Cessione del Quinto, con trattenute fisse e mensili sulla busta paga o sulla pensione o altrimenti un altro tipo di Finanziamento chiaro e trasparente.

 

 

Quali sono le spese nascoste del Prestito Personale?

I Prestiti Personali sono molto richiesti per via della rapidità in cui vengono erogati, ma quali sono i costi che non notiamo?

I costi a cui quasi nessuno si sofferma sono:

  • Le spese di pagamento del bollettino;
  • Le spese di incasso rid e quelle per le comunicazioni periodiche ed obbligatorie (che comunque avvengono a pagamento);
  • L’eventuale spesa di estinzione;
  • I costi collegati a una assicurazione sul credito.

Perciò fà attenzione a ogni costo che potrebbe non occorrerti e valuta se puoi evitare queste spese, potrai cambiare anche tipo di prodotto finanziario qualora non fossi convinto.

 

 

Come scegliere attentamente un Mutuo?

Il Mutuo è una forma di Finanziamento che solitamente occorre per acquistare casa. Questo tipo di Prestito necessità di ipoteca su un immobile e di un garante, il rimborso invece avverrà con rate di importo costante o variabile, di solito mensili o semestrali. I Mutui si dividono in Mutui con rate costanti e Mutui con rate variabili, scopriamo subito le differenze. I Mutui a rimborso costante sono adatti per chi ha entrate costanti e vuole pianificare in anticipo l’importo da pagare alla banca. Il tasso fisso anche se a primo impatto può sembrare più elevato rispetto a quello variabile, garantisce una maggiore sicurezza proprio perché non è soggetto alle variazioni del mercato. Il Mutuo a rimborso variabile, al contrario del precedente è pensato per persone che possono sopportare un incremento anche significativo della rata mensile o che hanno aspettative di aumenti di reddito. In questo caso, il tasso iniziale è rispettivamente più basso rispetto al fisso, ma, proprio perché variabile, può aumentare in base all’andamento del mercato finanziario.

Richiedere un Prestito anche anche in presenza di segnalazione al CRIF?

Per richiedere un Prestito Personale con segnalazioni al CRIF, occorrerà verificarne la cancellazione, in quanto la reputazione creditizia del cliente dev’essere “pulita”. Il vero vantaggio lo porta la Cessione del Quinto, in quanto consente di operare anche con segnalazioni, pignoramenti e protesti. La rata, essendo trattenuta direttamente nello stipendio o nella pensione, non necessiterà di nessun garante, l’unica garanzia richiesta sarà appunto la busta paga o la pensione. Concludendo, tramite Cessione del Quinto, non avrai bisogno di ottenere ulteriori garanzie e non sarà valutata la tua reputazione creditizia. Al contrario, con il Prestito Personale, dovrai dare le garanzie necessarie per sostenere il rimborso e come abbiamo visto nei punti precedenti, devi avere anche una buona reputazione con le banche. Scopri come ottenere il Miglior Prestito a segnalati CRIF!

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