Prestiti Dipendenti Pubblici

Sei in cerca di Prestiti in convenzione INPDAP per Dipendenti Pubblici? Scopri le agevolazioni di questi Finanziamenti appositamente pensati per Lavoratori Dipendenti presso un ente della Pubblica Amministrazione.

Prestiti Dipendenti Pubblici

Quali sono i Prestiti che possono richiedere i Dipendenti Pubblici?

Come accennato, i Finanziamenti rivolti alla categoria di Dipendenti Pubblici sono rivolti a Lavoratori degli enti della Pubblica Amministrazione. I Dipendenti Pubblici possono richiedere numerosi Prestiti in convenzione INPDAP, tra cui:

  • Anticipo TFS;
  • Cessione del Quinto;
  • Delega di Pagamento e Terza Trattenuta sullo Stipendio;
  • Mutui;
  • Prestiti Personali.

 

 

Anticipo TFS

I tempi di liquidazione del TFS per i Dipendenti Pubblici sono molto lunghi e nel caso di pensione con determinate misure possono raggiungere anche i 27 mesi per la liquidazione della prima rata della buonuscita. Per ovviare a ciò nel decreto legge 4/2019 è stata inserita la possibilità di chiedere un anticipo del TFS tramite prestito erogato dagli Istituti di Credito. L’Anticipo TFS rientra tra le nuove tipologie di Prestiti per Dipendenti Pubblici e quindi ancora poco conosciuto, scopriamo insieme come funziona..

La documentazione necessaria per accedere all’anticipo del TFS prevede la presentazione di documenti identificativi e un documento chiamato “prospetto di liquidazione del TFS”, documento certificato dall’ente pensionistico ai fini di un contratto di cessione. Il prospetto di liquidazione può essere richiesto all’INPS compilando il modulo online per calcolare il TFS disponibile nel sito dell’INPS. Una volta ottenuto questo documento, si presenterà la richiesta alla Banca o Istituto di Credito che provvederà ad anticipare la somma del tuo TFS in un unica soluzione.

 

 

Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto è uno dei Prestiti per Dipendenti Pubblici più richiesti, questo anche grazie ai tassi esclusivi che permettono le varie convenzioni come quella dei Prestiti INPDAP per Dipendenti Pubblici. Il Dipendente Pubblico in questione, potrà richiedere una Cessione del Quinto sullo Stipendio fino a 60.000 euro e rimborsarli fino a 120 mesi. Il Finanziamento con Cessione del Quinto ha una particolare forma di rimborso, infatti, quest’ultimo avverrà tramite trattenute in busta paga del Dipendente Pubblico. Vogliamo ricordare ai nostri lettori che il datore di lavoro in alcun caso potrà opporsi alla concessione del Prestito tramite Cessione del Quinto dello Stipendio.

Per richiedere il Prestito, il Dipendente Pubblico dovrà presentare la dovuta documentazione all’Istituto di Credito con il quale sceglierà di stipulare una Cessione del Quinto. La documentazione è la seguente:

  • Carta d’Identità;
  • Codice Fiscale;
  • Certificato di Stipendio.

Concludendo, i tempi di erogazione dei Prestiti per Dipendenti Pubblici con Cessione del Quinto si aggirano attorno ai 10/15 lavorativi.

 

 

Delega di Pagamento e Terza Trattenuta

Si aggiungono ai Prestiti INPDAP per Dipendenti Pubblici, la Delega di Pagamento (o Doppia Cessione del Quinto) e una Terza Trattenuta che andà ad affiancare la Cessione e la Delega fino ad un massimo del 50% dello stipendio mensile netto. La Delega di Pagamento non è altro che una seconda Cessione del Quinto che, qualora l’ente di appartenenza lo concedesse, verrà affiancata alla Cessione, arrivando a impegnare lo stipendio del Dipendente Pubblico fino al 40% (due quinti dello stipendio mensile netto). Pocanzi abbiamo espresso la frase “qualora lo concedesse”, ebbene sì, a differenza della Cessione del Quinto, il Prestito Delega per Dipendenti Pubblici necessità di un espresso consenso del datore di lavoro o come in questo caso dell’amministrazione dell’ente pubblico di riferimento. Allo stesso modo della Delega, la Terza Trattenuta sullo Stipendio necessiterà di un nuovo consenso da parte del datore di lavoro, proseguiamo dicendo che sono sempre più in calo le concessioni dei Finanziamenti con Terza Trattenuta sullo Stipendio per i Dipendenti Pubblici.

 

Mutui

Come Dipendente Pubblico potrai richiedere un ulteriore agevolazione sui Prestiti Mutui. Infatti, ai Dipendenti Pubblici è consentito richiedere Mutui con un piano di restituzione di 10152025 o addirittura 30 anni. La durata si riduce qualora il richiedente abbia compiuto il 65° anno di età, poiché in tal caso il mutuo deve avere una durata non superiore ai 15 anni.

Il rimborso avviene utilizzando il calcolo di ammortamento alla francese, ossia con rate trimestrali costanti e posticipate; vi è invece la possibilità di decidere tra tasso d’interesse fisso o variabile. I Mutui sono gli unici Prestiti per Dipendenti Pubblici che garantiscono un importo finanziato superiore a 90.000 euro.

 

Prestiti Personali

I Prestiti Personali rientrano tra i Finanziamenti più apprezzati dei Prestiti di “piccolo taglio”, infatti potrai richiedere fino a 20.000 euro e dilazionarli anche a 120 mesi. I Prestiti Personali a Dipendenti Pubblici vengono concessi qualora il Dipendente stesso sia in possesso di alcuni requisiti, quali:

  • Età compresa tra 18 e 75 anni
  • Reddito dimostrabile per verificare la capacità di rimborso del Finanziamento
  • Residenza in Italia
  • Buona reputazione creditizia (non essere in possesso di segnalazioni in banca dati, come  CRIF, CTC, ecc..)

Come già saprai il Prestito Personale è una forma di Finanziamento non Finalizzato, cioé, appartenente ad una categoria di Prestiti non legati all’acquisto di un bene o servzio. Tra tutti i Finanziamenti per Dipendenti Pubblici elencati, il Prestito Personale è quello che permette un esito e l’accredito dei soldi nel più breve tempo possibile. Solitamente i tempi di erogazione dei Prestiti Personali si aggirano attorno alle 24/48 ore dall’accettazione di quest’ultimo.

 

Come richiedere i Prestiti riservati a Dipendenti Pubblici?

Prima di richiedere un qualsiasi Prestito, cerca di tener presente se ti stai affidando ud un professionista oppure ad un qualsiasi soggetto che cerca di vendere prodotti senza saper molto sull’ambito in cui lavora. Negli anni, la DG Prestifin è riuscita a diventare un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda i Prestiti in Sicilia ma anche nel resto delle regioni italiane grazie alla professionalità e dedizione in cui lo staff si approccia ogni giorno. Senza dilungarci troppo, ora riassumeremo come richiedere ognuno dei Prestiti in convenzione INPDAP per Dipendenti Pubblici che abbiamo descritto nell’articolo.

Ecco come richiedere la maggior parte delle forme di Prestito a Dipendenti Pubblici:

  1. Effettua la tua richiesta presso la sede dell’Istituto di Credito scelto o tramite appositi form online (nel caso in cui vorresti affidarti alla DG Prestifin potrai semplicemente compilare il form sul nostro sito nella sezione “richiedi un preventivo”);
  2. Ottieni il primo contatto con un esperto che ti fornirà la giusta forma di Prestito su misura per te;
  3. Fornisci la documentazione che il tuo consulente ti chiederà per avviare la procedura di richiesta del prestito;
  4. Attendi insieme al tuo consulente personale la lavorazione della pratica;
  5. Ricevi la liquidità richiesta sul tuo conto corrente fornendo il tuo codice IBAN.

 

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