Informiamo che tramite i nostri partner abbiamo è operativa per le richiesta di quota cedibile on-line dei pensionati INPS ed Ex INPDAP . Infatti l’Istituto Pensionistico INPS ha aggiornato la procedura di richiesta delle quote cedibili online sia INPS che EX INPDAP consentendo ora le richieste anche in presenza di rinnovo. Le stesse quote non saranno più rilasciate allo sportello se non direttamente al pensionato.

Pensionati, Cessione del Quinto fino a 87 anni

Di seguito la procedura da seguire per inoltrarci le richieste: Inoltrare la richiesta a DG Prestifin avendo cura di seguire le seguenti indicazioni: oggetto della mail: Richiesta quota cedibile: Nome, Cognome, data di nascita; Allegati della mail: Documento di identità, Codice Fiscale, Modello RIEBCC, CUD e Cedolino Pensione.

Un tempo i pensionati non potevano richiedere prestiti personali perché non godevano di nessuna considerazione da parte degli istituti creditizi.
Infatti era quasi impossibile per loro ricevere grossi finanziamenti o piccoli prestiti. Ora, grazie a una legge possono ricevere prestiti, cedendo il quinto della pensione per durata che non superi i 10 anni di durata del prestito e i 87 anni di età(scadenza dell’ultima rata). I prestiti sono accompagnati da una polizza assicurativa che ne garantisce il recupero del credito, in caso di decesso, escludendo gli eredi.
Ne possono fare richiesta tutti i pensionati degli Enti Previdenziali come ad esempio Inps, Inpdap, Ipost, Enpals, Eppi, Inpdai, Cnpr, Enasarco.

Questa tipologia di prestito in linea generale è molto simile alla cessione dello stipendio da parte dei lavoratori, anche se bisogna sottolineare che ci sono alcune differenze:

  • La somma che gli istituti erogano è spesso compresa fra i 2.500 ai 50.000 euro, come abbiamo già detto la rata massima non supera il quinto o 20% della pensione netta;
  • La durata di ammortamento non deve superare i 10 anni prima del compimento dei 85 anni di età.

Non tutte le pensioni possono essere soggette a finanziamento, infatti vengono subito escluse le pensioni di invalidità civile INAIL e le pensioni che anno un netto inferiore a 500 euro e generalmente hanno difficoltà chi ha già pignoramenti in corso.