In data 1 Aprile, sarà possibile presentare, direttamente dal sito “www.inps.it”, le domande telematiche per la richiesta dell’indennità di €600, a sostegno dei lavoratori che hanno risentito dei disagi economici causati dall’epidemia Covid – 19. Facciamo chiarezza su alcuni punti fondamenti.

Cos’è il bonus di €600?

Il bonus di €600 nasce per dare sostegno a tutti quei professionisti e lavoratori che hanno risentito pesantemente le conseguenze economiche causate dell’epidemia Covid-19. L’indennità è prevista per il mese di Marzo, anche se hanno comunicato che probabilmente, la possibilità di accederne verrà prolungata anche per il mese di Aprile.

Chi può richiedere il bonus €600?

L’indennità di €600 è destinata ai liberi professionisti con partita Iva attiva dal 23 Febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data.
I fondi sono stati stanziati anche per i lavoratori stagionali del turismo e dei stabilimenti termali, e lavoratori agricoli a tempo determinato. Potranno chiedere l’indennità anche i lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50.000 euro. Non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente.

Ricapitolando, le indennità riguarderanno le seguenti categoria:
-Professionisti con Partita Iva e lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
-Lavoratori autonomi iscritti alla gestione speciali dell’AGO;
-Lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali;
-Lavoratori agricoli operai a tempo determinato;
-Lavoratori dello spettacolo iscritti al fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo.

IMPORTANTE

L’inps comunica che l’indennità di €600 non può essere richiesta da chi percepisce pensioni, reddito di cittadinanza, Ape sociale e assegno ordinario di invalidità. L’indennità può essere richiesta invece anche da chi già percepisce la Naspi (ad esempio lavoratori dello spettacolo e lavoratori stagionali).

Come fare la richiesta?

La richiesta può essere inoltrata direttamente online, tramite il sito www.inps.it. Bisogna accedere alla propria area personale, utilizzando le personali credenziali in possesso. Sarà
necessario infatti inserire il proprio codice fiscale, e il pin assegnato dall’Inps, dopo aver fatto una preventiva richiesta.

In alternativa, si potrà accedere con:
• Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
• Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
• SPID.

Chi non ha il pin, può richiederlo tramite contact center o tramite sito Inps alla sezione “Richiedi Pin”. L’inps, per l’appunto, offre l’opportunità di poter inoltrare la richiesta anche con il pin semplificato. Si ricorda che la possibilità di richiesta, con decorrenza 1 Aprile, è estesa per tutto il periodo della crisi. A tal proposito, il presidente dell’Inps rassicura i cittadini dicendo: “Nessun Click day. non ci sarà alcun ordine cronologico e le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi al primo aprile collegandosi al sito e cliccando sul banner dedicato”.

Ci teniamo a precisare che, per via delle numerose richieste, il sito dell’INPS potrebbe non funzionare correttamente, come abbiamo visto nella mattinata odierna.