Con il via libera deciso dal Consiglio Dei Ministri, il contratto degli statali è ora nelle mani Della Corte dei Conti,  ma tutto lascia presupporre che l’esame dei magistrati contabili sarà breve per arrivare alla firma finale.  Da questo dipende infatti la possibilità di far crescere le buste paga degli statali a Febbraio cioè pochi giorni prima delle elezioni, quindi con chiaro tentativo di ricaduta politica del rinnovo contrattuale. Nelle buste paga di Febbraio non arriveranno gli aumenti a regime che potranno scattare solo da Marzo, ma gli arretrati ovvero i soldi relativi ai due anni e due mesi del 2008- 2016 rimasti senza contratto.

Ma attenzione, la novità non riguarda tutti i dipendenti pubblici, ma solo chi lavora nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e negli enti pubblici come l’INPS; in pratica si tratta di 270.000 persone, circa 3 milioni di dipendenti.  Per gli altri, in particolare scuole e sanità, va ancora ricostruito e completato il mosaico delle risorse.

Un’accelerata politica ma solo parziale. Rimaniamo in attesa di nuovi risvolti.

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