Cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito così chiamato proprio perché l’importo massimo della rata non può superare 1/5 dello stipendio mensile netto (cioè il 20%) e viene trattenuto mensilmente direttamente sullo stipendio o sulla pensione.

Cessione del Quinto
In alcuni casi, a discrezionalità del datore di lavoro, è possibile finanziare anche il 50% dello stipendio mensile netto sommando cessione e delega.

Ecco come si evade una cessione del quinto:

  • L’erogazione avviene tramite assegni circolari non trasferibili intestati al cliente, oppure tramite bonifico bancario su un conto corrente intestato al cliente stesso.
  • La rata viene trattenuta mensilmente direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
  • La durata della restituzione del prestito varia da un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 120 mesi.
  • La durata della cessione può superare il termine del rapporto di lavoro.
  • Per quanto riguarda i pensionati, invece, la restituzione non può superare il 90° anno di età del richiedente.

Cessione del quinto

Per questo ed altri motivi, la legge prevede la stipula di un‘assicurazione rischio vita ed impiego.

Per quanto riguarda il “rischio impiego”, invece, l’assicurazione interviene per la quota non coperta dalla liquidazione maturata, ma ha diritto di rivalsa nei confronti del debitore.

Per quanto riguarda i lavoratori con contratto a tempo determinato, il prestito può essere erogato purché la durata del finanziamento non superi quella del contratto a termine.

Per i privati, l’importo massimo finanziabile si determina dalla liquidazione maturata (TFR – trattamento di fine rapporto -), dallo stipendio netto per quanto riguarda i dipendenti e dall’entità della pensione per quanto riguarda i pensionati.

Non necessita nessun tipo di garanzia poiché la garanzia stessa è fornita dallo stipendio e dal TFR, per l’eccedenza del TFR viene stipulata una polizza assicurativa che copre sia il rischio vita che il rischio impiego.

Un enorme vantaggio del finanziamento tramite la cessione del quinto è quello che può essere erogato anche se si è protestati, pignorati o classificati come cattivi pagatori.

E’ anche possibile estinguere anticipatamente il debito a seconda delle clausole stabilite dal contratto stipulato.

Così come è possibile accedere al finanziamento per i lavoratori neoassunti a tempo indeterminato anche senza TFR, valutando caso per caso.

Riassumendo, la cessione del quinto dello stipendio offre i seguenti vantaggi:

  • Importo massimo della rata pari ad 1/5 dello stipendio (cioè il 20% dello stipendio mensile netto);
  • Rata trattenuta mensilmente dallo stipendio, direttamente in busta paga;
  • Rata fissa per tutta la durata del finanziamento
  • Durata variabile da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi;
  • E’ concessa anche ai protestati;
  • Polizza assicurativa “rischio vita” e “rischio impiego”;
  • Non necessita di alcuna motivazione;
  • Estinzione anticipata del debito con recupero degli interessi non maturati.

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